Posted on Nov 24, 2017

Giovedi 23 novembre si è tenuto presso la Fondazione Feltrinelli la 17esima edizione del Milano Global Fashion Summit. Hanno partecipato alcuni tra i principali esponenti delle più note maison del settore LuxuryGoods: Cucinelli, Biagiotti, Moschino, Missoni e Yoox tra gli altri.
I dati confermano che il lusso non conosce crisi, il 2017 è stato un anno positivo e il 2018 sarà un anno di grande attività con previsioni di fatturato in crescita.
In un momento di continuo cambiamento e in un’era di digitaltrasformation, la sfida principale sta nel riuscire a trovare un equilibrio tra retail fisico e e-commerce.

C’è chi rimane fedele allo shopping in store e chi punta a far crescere il canale online. Cucinelli parla di tecnologia garbata e umanesimo digitale; la chiave del successo a suo dire sta nel riuscire a governare la tecnologia per non “opprimere” l’anima. Il rumore informatico è assillante, bisogna gestire la rete con garbo e non rischiare di essere invadenti nei confronti del consumatore.
Angela Missoni sostiene che l’online ha portato velocità, oggi servono mani sapienti per aumentare le collezioni mantenendo un prodotto luxury di elevata qualità.
La Cina, seguita dagli Stati Uniti, è il paese leader per gli acquisti online e il suo consumatore medio è under 35.
La Cina continua a crescere soprattutto sull’online. Mattia Mor di Mei.com, “brand” luxury del gruppo Alibaba, racconta di come il futuro sarà digitale. Già quest’anno durante l’11/11 in Cina sono stati acquistati beni per 5 Miliardi in 24 ore, con un increase, per quel che riguarda tutti i portali di Alibaba, del 40% rispetto all’anno precedente.
Ciò che emerge da diversi testimonial è la necessità di guardare al proprio contesto e alle sue peculiarità e contemporaneamente ad un mercato che diventa sempre più globale e veloce: caratteristiche molto diverse a seconda delle geografie (crescita del mercato vs crisi del departmentstore –ad esempio negli Usa), spinta sul canale e-commerce vs costruzione di un modello omnichannel che valorizzi entrambi i canali.
Sono stati poi analizzati casi di eccellenza nel campo dell’innovazione e della tecnologia, come Tesla e StitchFix, nuovi prodotti e nuovi modi di fare business, con il cliente al centro e la tecnologia alla guida.

Il summit si è concluso con un’analisi del cliente di domani (millenials e generazione z), dell’importanza di saper parlare e catturare questa tipologia di clientela per poter avere successo e continuare a crescere, senza avere prodotti e brand che invecchiano con i propri clienti.
Ancora oggi conoscere il cliente ed essere capaci di soddisfare le sue aspettative rappresenta la vera chiave del successo: sostenibilità, fiducia nel brand e modalità di acquisto veloci e sicure rappresentano gli interessi chiave delle nuove generazioni.